A una settimana dal nostro primo servizio, restano ancora da identificare i responsabili della violenta aggressione consumatasi nella notte tra il 26 e il 27 giugno a Bolzano, all'altezza dei campi sportivi di via Ortles all'incrocio con via Emeri e via Nicolò Rasmo.
Gli accertamenti della Squadra Mobile si stanno concentrando sulla ricostruzione della dinamica. Secondo quanto riferito dalla Questura, la vittima (un cittadino tunisino) sarebbe stata da prima colpita con dei calci e successivamente ferita con diverse coltellate da un gruppo di persone che lo ha bloccato per impedirgli di difendersi. Prima di dileguarsi, gli aggressori avrebbero anche rapinato il giovane, lasciandolo a terra.
Gli inquirenti stanno analizzando i filmati delle telecamere di sorveglianza della zona per tracciare le vie di fuga della banda. Agli atti c'è anche un video di 25 secondi che riprende le fasi del ferimento e che da giorni circola sulle piattaforme social. Il forte sospetto delle forze dell'ordine è che i soggetti coinvolti abbiano già lasciato il capoluogo altoatesino.
Sul fronte giudiziario, la Procura ha aperto un fascicolo d'inchiesta con l'ipotesi di reato di lesioni gravissime, escludendo la pista del tentato omicidio ipotizzata nelle prime ore. Il giovane ferito, rintracciato dagli agenti della Squadra Volante nella sua abitazione dove aveva cercato rifugio subito dopo l'aggressione, si trova ancora ricoverato all'ospedale di Bolzano; le sue condizioni restano stabili. L'episodio si inserisce in un quadro di controlli intensificati nella zona, dove nei giorni scorsi si era verificato un altro accoltellamento nel parcheggio di un supermercato vicino.