Blocco informatico nei pronto soccorso del Trentino nella serata di giovedì 23 aprile. I disservizi sono iniziati attorno alle 20, quando i sistemi digitali utilizzati per la gestione dei pazienti hanno smesso di funzionare. Immediato l’intervento dei tecnici. Secondo quanto comunicato, il fornitore del servizio è riuscito a ripristinare l’operatività poco dopo l’una di notte, consentendo il ritorno alla normalità. Durante il blocco, il personale sanitario ha comunque garantito la continuità dell’assistenza attivando le procedure di emergenza: cartelle cliniche compilate a mano, registrazioni manuali e gestione diretta dei flussi di pazienti. Una situazione complessa, che ha richiesto uno sforzo aggiuntivo da parte di medici e infermieri, già impegnati in turni intensi. L’azienda sanitaria si è scusata con i cittadini per i disagi causati, sottolineando come la priorità sia sempre stata la sicurezza e la cura dei pazienti. Non risultano conseguenze gravi legate al blocco, ma si registrano ritardi e tempi di attesa più lunghi in diverse strutture. Non si tratta però di un episodio isolato. Già nei primi mesi del 2026 si erano verificati problemi con il sistema informatico del CUP, il centro unico di prenotazione, il sistema informatico di e la piattaforma di prenotazione TreC+. Tutti problemi comunque al momento risolti.