Due pesi e due misure: la CGIL definisce così gli interventi della Provincia per famiglie e imprese contro il caro energia. Ai cittadini di Trento piace l’abbonamento ai trasporti pubblici da 20 euro per 3 mesi. Diversa la situazione però per chi viene dalle valli, dove i collegamenti sono di meno, oppure per i turnisti, che hanno difficoltà con gli orari. La misura è positiva quindi, ma solo in parte. Mancherebbe secondo la CGIL una visione globale del problema. Centrale sarebbe la produzione di energia da fonti rinnovabili e l’efficientamento energetico degli edifici: misure che la Provincia prevede solo per le imprese.