Commercio, 270mila trentini scelgono l'online

Venerdì 24 Aprile - 11:59

Il commercio al dettaglio in Trentino sta attraversando una fase critica, caratterizzata da una progressiva chiusura di negozi di vicinato e micro-attività. La crescita delle vendite online continua a sottrarre quote di mercato ai negozi fisici, con un incremento costante di nuove attività digitali nate in provincia. L’e-commerce sta polarizzando il mercato. Nel corso del 2025 sono stati 270mila, su 447mila con più di 14 anni, i trentini che hanno comprato online, ovvero il 56,6 % dei residenti in provincia di Trento. Un dato rivelatore, quello emerso dal report Istat. La concorrenza è sleale, la partita è facile per il commercio online che non ha a che fare con le difficoltà del commercio di prossimità: costo degli affitti, pressione fiscale, scelte urbanistiche, sicurezza e la vivibilità dei centri. “Quando una saracinesca si abbassa definitivamente non si perde solo un’attività economica, ma si indebolisce un presidio sociale e un elemento di coesione della comunità”, spiega il presidente dell’associazione dei commercianti al dettaglio del Trentino. Secondo Massimo Piffer è necessario affrontare questi temi in modo integrato, riconoscendo il commercio come una componente strutturale della pianificazione territoriale. Insomma il nodo vero non è lo scontro tra canali, ma l’equità delle regole. I commercianti al dettaglio ricordano: “ Resistere all’e-commerce, significa appoggiare un’infrastruttura che tiene insieme la comunità”.

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