Crisi energetica, Flp: "A rischio il sistema controlli"

Venerdì 24 Aprile - 14:25

La crisi energetica colpisce le amministrazioni pubbliche. La Federazione Lavoratori Pubblici del Trentino Alto Adige avverte, il rischio è che saltino verifiche e controlli, se non vengono adeguati i costi del carburante e delle attuali tabelle ACI in tema di rimborsi chilometrici. Con il rimborso non garantito, facendo due conti in tasca, per i dipendenti pubblici proseguire queste attività di monitoraggio diviene un danno, anziché un guadagno. Le migliaia di verifiche annue tra la provincia di Trento e quella di Bolzano, potrebbero vedere un drastico calo a discapito della sicurezza e della legalità. La segreteria regionale della Flp del Trentino Alto Adige dopo aver segnalato la questione al governo regionale, attende che vengano accolte le richieste. In primis la compensazione/incentivo per i funzionari che utilizzano la propria autovettura, finalizzata alla parziale copertura delle spese vive sostenute. Il segretario generale regionale chiede inoltre di superare le resistenze delle amministrazioni allo smart woking, evidenziando l’ente pubblico come grande consumatore di energia. La proposta mira a ridurre non solo i costi degli spostamenti per i dipendenti, ma anche i consumi negli uffici. L’appello del sindacato alle Pubbliche amministrazioni è quello di tutelare i propri dipendenti. Qualora non scatti, a breve, un intervento mirato la Federazione Lavoratori Pubblici non esclude una mobilitazione del personale interessato al fine di riconoscere loro un giusto indennizzo.

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