Dopo la rissa, riapre l'edicola di via Santa Croce

Martedì 14 Aprile - 17:12

Un regolamento di conti per droga, un colpo di pistola sparato ad altezza uomo, un tabacchino devastato. Dopo la furiosa lite con sparatoria, consumatasi venerdì 10 aprile in via Santa Croce, la tabaccheria teatro della scena del crimine riapre i battenti, anche se resta la paura. Alla titolare, Yohanna Suarez, rimane indelebile il ricordo di quella pistola puntata addosso. Mentre cresce l’insicurezza tra esercenti e cittadini, il presidente della Provincia autonoma di Trento, Maurizio Fugatti, non partecipa alla riunione del Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica, indetta proprio a seguito dell’episodio di tentato omicidio. Un’assenza contestata dal capogruppo del Pd, Alessio Manica, durante i lavori del Consiglio provinciale, che ha affermato: “Un grave episodio di cronaca locale che avrebbe richiesto la presenza del presidente”.

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