In stand-by il futuro dell’Autostrada del Brennero

Giovedì 19 Marzo - 09:38

Resta in stand-by il futuro dell’Autostrada del Brennero. Il presidente della Regione, Arno Kompatscher, ha spiegato ieri in consiglio regionale che la Regione non ha informazioni dal ministero e per ora non può commentare la gara in corso. “Ci stiamo preparando per tutti gli scenari possibili”, ha detto, rassicurando sul fatto che la Regione segue la situazione, ma senza creare interferenze nella procedura in corso. La vicenda si intreccia con la Commissione europea: Bruxelles ha sollevato dubbi sulle procedure di appalto a finanza di progetto, chiedendo chiarimenti sul rispetto di trasparenza, parità di trattamento e sul valore economico del progetto in caso di rinuncia alla prelazione. La gara resta dunque in stallo, in attesa di decisioni da Roma. L’opposizione critica il silenzio del ministero e chiede maggiore chiarezza. La consigliera Chiara Maule sottolinea che la mancanza di informazioni rischia di complicare ulteriormente la gara e che la Regione dovrebbe chiarire il proprio ruolo, essendo socia di Autobrennero. Kompatscher conferma l’impegno a tutelare gli interessi locali, ribadendo però che non si vuole creare una società in-house statale, ma regionale. Sul tavolo restano i 10 miliardi di investimenti del bando e la necessità di sbloccare la situazione, mentre la prelazione rimane formalmente valida. Il futuro dell’A22, quindi, dipende ora dalle scelte del ministero e dagli sviluppi della procedura europea, con la Regione pronta a intervenire appena possibile.

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