Un confronto diretto con le comunità ladine sulle principali criticità e prospettive legate alla tutela delle minoranze linguistiche. Il Consiglio provinciale ha incontrato in Val di Fassa rappresentanti istituzionali e realtà ladine. Al centro del confronto il tema della casa, con il rischio di spopolamento legato alla pressione degli affitti turistici, e quello del personale, a fronte di competenze crescenti ma risorse limitate. Ampio spazio anche alla scuola ladina, tra qualità riconosciuta e difficoltà organizzative, e alla necessità di rafforzare strumenti di tutela linguistica e culturale. Dal territorio sono emerse proposte su edilizia per residenti, sanità, informazione in lingua e maggiore coordinamento tra istituzioni, anche in chiave euroregionale.