Le macerie dei rustici, quel che rimane del campanile della chiesa di Santo Stefano e le crepe termiche dei vetri del Comune di Vermiglio - salvato per un pelo dalla furia del maxi incendio sviluppatosi nella frazione di Favriano - restituiscono la vasta proporzione dell’incendio che ha colpito la comunità della Val di Sole. Nessun ferito, ma il bilancio è pesante: 4 famiglie non rientreranno nelle loro abitazioni. “Siamo vicini alle famiglie di sfollati, a cui abbiamo dato una sistemazione temporanea, proseguono le operazioni per mettere in completa sicurezza l’area”. Così la vice sindaca Valentina Mariotti. L’autocombustione del fieno tra le ipotesi del violento incendio, sviluppatosi da un fienile la scorsa notte attorno all’una. I danni sono ancora incalcolabili: 3 le abitazioni e 1 rustico distrutti, attività messe in ginocchio, lesionata anche la parrocchia di Santo Stefano, il cui campanile per un po’ non chiamerà i fedeli a messa – spiega Don Enrico Pret. Per arrestare le fiamme ci sono voluti 16 Corpi dei Vigili del Fuoco, 200 pompieri in azione per oltre 12 ore continue. A coordinare le operazioni il Comandante dei Vigili del Fuoco di Vermiglio Luis Daldoss che spiega: “Stiamo organizzando le squadre notturne, per tenere sotto controllo i piccoli focolai rimasti”.