"Internet non è un posto per femmine". È questo il titolo di un libro della ricercatrice e attivista Silvia Semenzin e di un seminario che si è tenuto a palazzo Geremia. Al centro la questione di genere e la violenza sulle donne che sempre più si sta diffondendo anche nel mondo digitale All’incontro anche Elena Pavan, del dipartimento di Sociologia dell’Università di Trento e Luisa Antoniolli, professoressa a Giurisprudenza e membro del Comitato direttivo del Centro Studi interdisciplinari di genere per cercare insieme di analizzare il fenomeno e cercare soluzioni condivise a quello che è un problema socio-culturale