Il mercato del lavoro in Trentino si conferma solido. Nonostante il rallentamento della crescita economica, la forza lavoro provinciale ha raggiunto il record di occupati: 254mila. Il tasso di occupazione sale al 71,9% nel 2025, mentre la disoccupazione scende al 2,2%. Lo rivelano i dati Istat sulle forze di lavoro in Italia. Si riduce anche la disoccupazione di lunga durata: nel 2025 chi resta senza lavoro per oltre dodici mesi rappresenta lo 0,5% della forza lavoro provinciale, in calo rispetto allo 0,7% del 2024. Un dato secondo solo a quello di Bolzano. Numeri positivi, commentano i segretari generali di Cgil, Cisl e Uil del Trentino Andrea Grosselli, Michele Bezzi e Walter Largher, ma ora l’obiettivo deve essere migliorare la qualità del lavoro, non solo la stabilità dei contratti ma anche salari e prospettive professionali. Secondo i sindacati servono imprese più strutturate, capaci di fare rete e di investire nell’innovazione. E chiedono alla Provincia di accelerare sul piano industriale, puntando su industria e terziario avanzato.