Si sono protratte fino al giorno successivo le operazioni di bonifica a Sabbionara di Avio per l’incendio che ha distrutto l’allevamento di tori dell’azienda agricola Monte Stivo. La chiamata alla Centrale unica di emergenza è arrivata lunedì alle 17.38: sul posto sono giunti i volontari di Avio, Ala, Mori, Brentonico, Rovereto, Trambileno e anche di Arco, assieme ai permanenti di Trento con autobotte, autoscala e altri mezzi per il rifornimento delle autobotti. Gli stessi volontari sono oggi coadiuvati anche dai colleghi di Villa Lagarina e Calliano. Tra le complessità la necessità di garantire l’evacuazione dei fumi per chi operava all’interno del capannone e per gli animali ancora vivi, che è stata assicurata attraverso il camion ventilatore giunto da Trento. Purtroppo tragico, nonostante gli sforzi, il bilancio per l’allevamento: su un totale di 800 capi, le perdite hanno raggiunto i 250-300 esemplari, mentre gli altri animali sono stati inviati ad altre strutture per finire il ciclo di allevamento. A dare il via alle fiamme, probabilmente, un guasto ad un macchinario agricolo.