Muser alla processione delle Palme: impegno per pace e giustizia

Lunedì 30 Marzo - 06:19

La Domenica delle Palme apre la Settimana Santa che culmina nella Pasqua. Nella celebrazione delle Palme la Chiesa ricorda l’ingresso di Gesù a Gerusalemme, osannato dalla folla che lo saluta agitando rami di palma. Per questo la liturgia della Domenica delle Palme celebrata dal vescovo Ivo Muser a Bressanone è iniziata con la tradizionale processione nella piazza antistante il duomo cittadino, dove il vescovo ha benedetto i rami di ulivo portati poi a casa dai fedeli quale simbolo di pace. La processione è arrivata in duomo, dove si è celebrata la Santa Messa. Nell’omelia il vescovo Muser ha rinnovato l’appello di papa Leone a non restare in silenzio di fronte alla sofferenza di così tante persone, vittime inermi dei conflitti, in Ucraina come in Iran e nelle altre aree di crisi nel mondo: “I guerrafondai, con il linguaggio violento e le azioni militari, stanno conducendo il mondo verso l'abisso. Ai responsabili di quanto sta accadendo – ha scandito il vescovo – chiediamo di fermare questa follia, fermare questa orribile sequenza di morte e distruzione che rappresenta uno scandalo per la famiglia umana. Abbiate rispetto e pietà del popolo che soffre. Ogni guerra è una sconfitta dell’umano, la pace non si raggiunge attraverso la guerra, e nemmeno la libertà.” “Noi – ha proseguito monsignor Muser – crediamo in un Dio che attraverso Gesù si pone sempre dalla parte delle vittime, mai da quella dei violenti. La conferma è nell’immagine forte dell’uomo che entra in Gerusalemme sul dorso di un asino preso in prestito: egli è il vero re, espressione di pace e di giustizia.” La Domenica delle Palme ci invita dunque “a prendere una decisione, a scegliere Gesù e la sua via, a seguirlo nel suo cammino, a non limitarsi a essere un suo semplice fan ma ad avere il coraggio di affidarsi a lui”, ha concluso il vescovo.

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