Orsi che entrano nei pollai, altri che si addentrano nei centri cittadini ma anche lupi che sbranano cani nei cortili. Il comitato Andrea Papi lamenta decine e decine di avvistamenti di grandi carnivori non denunciati e non menzionati nei rapporti annuali della Provincia di Trento. Secondo l’ultimo resoconto del Servizio Faunistico, nel 2025 non sarebbero stati rilevati comportamenti problematici da parte dei plantigradi. Una narrazione che non convince il comitato, che giudica i dati presentati come distanti dalla realtà, per via di mancati confronti con le associazioni locali. Una posizione espressa a gran voce ai piedi del Palazzo della Regione, dove il comitato si reca almeno una volta al mese per chiedere di entrare a far parte del tavolo grandi carnivori, ossia l’organo consultivo istituito dalla Provincia per gestire la convivenza tra uomo, orso e lupo. Con l’entrata in vigore del nuovo statuto di autonomia, la Provincia godrà di margini di manovra più ampi in materia di abbattimenti. Il Comitato spera in una svolta.