Partite iva, più ricche (e meno a rischio) in Trentino Alto Adige

Domenica 07 Giugno - 12:20

Più ricche e meno a rischio evasione fiscale: sono le partite Iva in Trentino Alto Adige rispetto al resto d’Italia. Il dato emerge dallo studio de IlSole24Ore sulle dichiarazioni 2025 delle partite Iva soggette agli Isa. Fanalino di coda la Calabria che chiude la classifica con un reddito medio che sfiora i 39 mila euro, con una distanza del 106%. Aumenta quindi il divario tra Nord e Sud del Paese e il dato più evidente riguarda proprio il Trentino-Alto Adige, che si conferma al vertice della graduatoria nazionale con un reddito medio dichiarato di quasi 80 mila euro per contribuente. C’è poi la questione dei "contribuenti a rischio", ossia le partite Iva che ottengono un punteggio Isa inferiore a 8 su una scala da 1 a 10: non sono evasori accertati, ma contribuenti i cui redditi dichiarati risultano meno coerenti con i parametri economici e fiscali del loro settore e per questo più soggetti a controlli fiscali. Sul fronte dell'affidabilità fiscale, il Trentino-Alto Adige presenta una quota di contribuenti a rischio pari al 49%, in calo di 2,2 punti rispetto all'anno precedente. La provincia di Trento è tra le migliori d'Italia, con il 47% di contribuenti nella fascia di rischio, seconda solo a Belluno (che si ferma a 46,5%). In provincia di Bolzano il reddito medio raggiunge 132 mila euro per i contribuenti non a rischio e 37 mila euro per quelli sotto la soglia di affidabilità. Anche Trento mostra valori molto elevati, con 112 mila euro per i contribuenti più affidabili e 33 mila euro per quelli a rischio.

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