Piantedosi al Festival: “i CPR danno più sicurezza all’Italia”

Venerdì 22 Maggio - 15:04

Nei primi 5 mesi di quest’anno gli sbarchi in Italia si sono ridotti del 54%, rispetto al 2025 durante il quale si erano già ridotti di un abbondante 60% rispetto a quando si è insediato il Governo Meloni. Lo ha sostenuto il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, sul palco del teatro Sociale di Trento, intervenendo al Festival dell’Economia sottolineando il fatto che oggi gli arrivi sulle sponde italiane sono circa 9.000, mentre quando iniziò l’esperienza di questo governo erano fra i 50 e i 60 mila. Piantedosi ha poi rivendicato l’efficacia dei rimpatri portati, ha detto il ministro, dal 10% al 34% nel giro di un anno. L’immigrazione può essere un’opportunità, ha aggiunto, ma negare che possa anche costituire un problema più essere pericoloso. Il ministro dell’Interno ha poi rivendicato anche l’efficacia dei Centri per il rimpatrio italiani, costruiti in Albania dove – ha dichiarato – operano 200 poliziotti, non 500 come sostenuto da qualcuno della parte avversaria, e il lavoro delle forze dell’ordine nei così detti CPR è utile per espellere spesso persone definite pericolose. Così facendo – ha chiuso Piantedosi - si produce un effetto di beneficio sul territorio nazionale.

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