Trovare casa in Trentino sta diventando sempre più difficile. Nelle città come Trento e Rovereto, ma anche nelle località turistiche delle valli e del Garda, i prezzi degli affitti continuano a salire mentre l’offerta di appartamenti per residenti diminuisce. Per un bilocale arredato a Trento di 45-65 mq, i prezzi medi oggi sono di circa 800 euro al mese nelle zone semicentrali o periferiche, si sale a 900 euro in centro o nelle zone più richieste Fuori da Trento città la situazione cambia molto con 600 euro nei centri minori. Si sale a circa 750 euro nei comuni più vicini al capoluogo (Pergine, Lavis, Rovereto. E gli affitti sono molto più alti molto più alti nelle località turistiche del Garda o delle Dolomiti. Tra le cause c’è anche il fenomeno dell’overtourism. Sempre più abitazioni vengono infatti destinate agli affitti turistici brevi, più redditizi rispetto ai contratti tradizionali. Una trasformazione che sta cambiando il mercato immobiliare soprattutto nelle aree ad alta vocazione turistica. Le conseguenze ricadono su studenti, giovani coppie, lavoratori stagionali e famiglie, spesso costretti a cercare soluzioni lontano dai centri urbani o a sostenere costi sempre più elevati. Tra le proposte in campo ci sono maggiori investimenti nell’edilizia pubblica e agevolata, limiti agli affitti turistici nelle zone più sotto pressione e incentivi per riportare sul mercato residenziale gli appartamenti sfitti. Una sfida che riguarda non solo il diritto alla casa, ma anche il futuro sociale ed economico del Trentino.