Non è un treno e nemmeno una normale automobile. È veicolo che arriva dal futuro, in grado di passare dalla rotaia alla strada. Si chiama RailEvo, il primo taxi ferroviario elettrico on demand, ecosostenibile e a guida autonoma. Il nome è lo stesso della start-up che lo ha progettato. Insediata nell’hub di Trentino Sviluppo a Rovereto, grazie a un protocollo d’intesa con Trentino Trasporti e Fondazione Bruno Kessler. Il 28 aprile il primo prototipo di taxi ferroviario targato RailEvo è stato svelato per la prima volta al pubblico, sperimentato in un tratto di 200 metri lungo la linea che un tempo serviva gli stabilimenti Whirlpool a Trento Nord. Il veicolo è lungo 6 metri e può trasportare fino a sei persone. Il prossimo step sarà la ricerca di stakeholder e partner industriali che si occupino delle varie componenti, mentre RailEvo si concentrerà sullo sviluppo dell’assale. "In questo modo potremmo arrivare sul mercato entro 4 anni", ha affermato Mosca.