L'ultimo giorno di scuola solitamente significa festa e divertimento, ma anche qualche atteggiamento sopra le righe. Qualcuno in effetti si è comportato così, soprattutto con qualche lancio di uova fin troppo coraggioso verso gli insegnanti. In generale però, non è stata una mattinata di festa come quelle degli scorsi anni. La pioggia infatti ha influito fin troppo durante la mattinata e, anche nei momenti in cui il meteo è stato un po' più clemente, i nuvoloni grigi hanno spinto alcune ragazze e ragazzi a prendere la strada di casa anziché quella di parchi e centro città. In tanti però si sono comunque concessi qualche ora di divertimento soprattutto al parco delle Albere, diventato ormai negli anni punto di ritrovo fisso dopo l'ultima campanella. Dovendo rinunciare al pomeriggio al lago infatti, i giovani sono rimasti in città e tra farina, bottiglie stappate e petardi, le ultime ore prima delle vacanze sono scivolate via in serenità. Ha sicuramente funzionato l'uscita scaglionata di studentesse e studenti, tra le 8.40 e le 10.30: l'anno scorso infatti questo metodo, dove non applicato, ha creato un assembramento di decine e decine di ragazzi che tra fumogeni, cori e sgasate coi motorini hanno complicato non poco la vita ai passanti e il passaggio di altre macchine. Tra le scuole più "attive" quest'anno, sicuramente il liceo scientifico Da Vinci: fuori da scuola infatti in poco tempo la strada si è completamente imbiancata di farina. Insomma le risate non sono mancate, ma ci fosse stato il sole sarebbe stato sicuramente meglio.