Gli agricoltori rischiano perché l’agricoltura è costantemente a rischio. Il clima è nettamente il primo fattore che determina incertezze sulla qualità dei prodotti, mentre le altre influenze che contaminano il settore sono quelle socio-politiche: decisioni ed eventi che rendono instabili i mercati. Gli agricoltori chiedono garanzie, lo chiedo agli enti che li rappresentano e si appellano ormai anche alla tecnologia. Se ne è parlato nella due giorni di aggiornamento “Festival Agri RiskManagement” organizzata da Agriduemila, Codipra e Anascodi Italia a Madonna di Campiglio. Negli anni si sono sviluppate forme di controllo e di tutela che, inizialmente puntavano alla quasi esclusiva tutela assicurativa sul raccolto, ora si è arrivati alla digitalizzazione, all’elaborazione di dati di raccolto, di qualità e anche meteorologici raccolti sui singoli territori, per saper formulare delle formule di tutela sempre più performanti alle esigenze degli agricoltori.