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Sovraffollamento carcere, Sinappe denuncia: "Numeri raddoppiati"

Domenica 15 Febbraio - 11:36

“Il sovraffollamento carcerario è un’emergenza non più differibile. La situazione alla casa circondariale di Spini di Gardolo è grave. A fronte di una capienza regolamentare di poco di 240 persone, nella casa sono presenti circa 420 detenuti, quasi il doppio del consentito”. La denuncia dell’esponente sindacale regionale della polizia penitenziaria con incarico per il Triveneto, Andrea Mazzarese, che chiosa: “Dietro a questi numeri ci sono storie di diritti privati per i detenuti e per i poliziotti penitenziari”. Con il sovraffollamento, aumenta lo stress e aumentano le aggressioni e nonostante le promesse le Istituzioni non hanno ancora fornito una risposta risolutiva. In questo contesto nasce il corso di autodifesa personale per polizia penitenziaria promosso dal Sindacato Nazionale Autonomo Polizia Penitenziaria del Trentino-Alto Adige. SiNAPPe chiede di ridurre il numero di detenuti di almeno 100 unità e di aumentare il numero di polizia penitenziaria a venti unità. I numeri attuali sono lesivi dei diritti fondamentali della persona, contrasta indubbiamente con la funzione rieducativa della pena, e si ripercuote enormemente anche sulle condizioni lavorative degli agenti della polizia penitenziaria, ormai costretti a turni massacranti per cercare di sopperire alla cronica carenza di personale.

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