Partire per studiare all’estero non significa soltanto frequentare corsi universitari in un altro Paese. Significa imparare autonomia, confrontarsi con nuove culture e costruire competenze sempre più richieste dal mercato del lavoro. Per questo l’Università di Trento rilancia la “Study Abroad Fair”, in programma mercoledì 13 maggio a Palazzo Prodi, un appuntamento dedicato alle opportunità di mobilità internazionale offerte dall’Ateneo. Durante il pomeriggio studenti e studentesse potranno incontrare i rappresentanti delle università straniere partner di UniTrento, conoscere le possibilità di scambio e approfondire il tema delle borse di studio e dei contributi economici per finanziare l’esperienza all’estero. Spazio anche alle testimonianze dirette di chi ha già vissuto periodi di studio internazionali e potrà raccontare difficoltà, opportunità e crescita personale. L’obiettivo non è solo formare giovani capaci di muoversi in contesti globali, ma anche creare competenze che possano poi tornare utili al territorio trentino. La sfida, infatti, è trasformare le esperienze all’estero in un valore aggiunto per il Trentino, favorendo il rientro di giovani preparati, con nuove idee, competenze linguistiche e visione internazionale da mettere a frutto nel proprio territorio d’origine.