Tassullo al Senato: innovazione per il futuro dell’abitare

Mercoledì 15 Aprile - 11:15

Il futuro dell’abitare passa da sostenibilità, innovazione e qualità della vita. È questo il messaggio portato da Tassullo al Senato della Repubblica, in occasione del convegno nazionale sulla rigenerazione responsabile ospitato a Palazzo Giustiniani. Al centro del dibattito, la sfida di costruire e riqualificare edifici capaci di coniugare efficienza energetica, sicurezza e benessere abitativo. Un confronto che ha coinvolto istituzioni, imprese e progettisti, con la partecipazione di realtà come ANCE e Federchimica. Protagonista del secondo panel, dedicato agli spazi che migliorano la qualità della vita, l’ingegnere Roberto Covi, amministratore delegato dell’azienda trentina, ha illustrato un modello edilizio che integra tradizione e tecnologia. Fulcro di questa visione è la calce idraulica naturale, materiale storico reinterpretato in chiave moderna, capace di garantire basse emissioni e migliori condizioni dell’aria indoor. Un approccio che si traduce anche in ricerca applicata, come nel progetto Dhomo sviluppato con l’Università degli Studi di Trento: un laboratorio in scala reale per sperimentare nuove soluzioni abitative sostenibili. Non solo edilizia. Covi ha richiamato anche il progetto TERA, esempio di economia circolare dove il sottosuolo diventa risorsa strategica: dagli spazi per lo stoccaggio agroalimentare fino a infrastrutture digitali come data center, con importanti risparmi energetici. Dal confronto emerge un punto chiave: serve un approccio sistemico all’abitare, capace di integrare materiali, energia e progettazione. Una direzione in cui Tassullo punta a trasformare la materia in qualità dell’esperienza abitativa. Un percorso che guarda avanti, con un obiettivo chiaro: costruire ambienti più salubri, efficienti e sostenibili per le città del futuro.

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