Il Ministero della Giustizia conferma l'impegno del Governo per assicurare il regolare funzionamento degli uffici giudiziari di Bolzano dopo il cedimento dell'edificio del tribunale, avvenuto il 16 luglio scorso. A comunicarlo è Antonio Mura, capo di gabinetto del ministro Carlo Nordio, in risposta a un ordine del giorno presentato dal deputato altoatesino Alessandro Urzì (Fratelli d'Italia) e approvato dalla Camera. Per fronteggiare l'emergenza, il Governo ha stanziato un milione di euro destinato a ripristinare le infrastrutture informatiche, i sistemi di sicurezza e le dotazioni tecnologiche necessarie al trasferimento degli uffici nelle sedi provvisorie. Gli interventi, realizzati con procedure di somma urgenza, hanno consentito al tribunale di tornare operativo in una nuova sede temporanea a soli due mesi e mezzo dal crollo. Completato anche il collegamento informatico della nuova sede della Procura con i sistemi ministeriali. Nella comunicazione, Mura ribadisce la volontà dell'esecutivo di proseguire gli interventi per garantire l'efficienza della giustizia sul territorio. Resta però aperta una questione sollevata dallo stesso Urzì: il recupero dell'identità architettonica e del valore storico del tribunale crollato. Proprio su questo punto, la risposta del Ministero non fornisce indicazioni né chiarimenti.