La Pasqua 2026 dei trentini si muove tra prudenza e voglia di sole, in un contesto internazionale che cambia rotte e abitudini. Nonostante un calendario meno favorevole, con pochi giorni di vacanza, e il caro prezzi, sono 10 milioni gli italiani che si preparano a partire, e scelgono mete più vicine. Italia ed Europa restano le protagoniste: in testa le Canarie e il Portogallo, seguite da Spagna, Francia e dalle grandi capitali come Parigi, Londra e Berlino. Ma la guerra in Medio Oriente ha indubbiamente pesato sulla scelta della meta. E per chi resta in Italia, la parola d’ordine è clima mite: Ischia, Sicilia, Calabria e Costiera amalfitana tra le più richieste, insieme a destinazioni meno battute come i Castelli Romani. Tra rincari dei voli e incertezze geopolitiche, la Pasqua diventa un primo banco di prova per il turismo.