Prima il diverbio, poi l'aggressione con un'accetta è successo durante una sagra di paese in piazza Gavazzi a Pergine, gli aggressori due giovani tunisini sempre nel centro dell’Alta Valsugana a distanza di pochi giorni un 27enne di Pergine è finito nei guai per aver colpito con una roncola un’auto e aver cercato d’investire il conducente. Aggressione avvenuta dopo un diverbio stradale. A meno di un mese di distanza, dalla prima grave aggressione, l’ennesimo episodio di violenza: un trentenne di origini tunisine dopo una futile lite cerca di falciare con la propria auto un uomo marocchina. Episodi che hanno creato scalpore e paura tra la cittadinanza. Da una banale lite passare a un tentato omicidio è solo un passo che in quel di Pergine sembra nell’ultimo periodo frequente. "Dopo questi episodi sono aumentati i controlli delle forze dell’ordine e verrà potenziata anche la rete di videosorveglianza", garantisce il sindaco dell’Alta Valsugana. "Chi delinque paga, sia esso italiano o straniero" -sottolinea Morelli - “la legge è uguale per tutti”. Questo il monito del primo cittadino a chi non ha rispetto della vita umana.