Violenze al personale sanitario, in Trentino 225 casi nel 2025

Giovedì 12 Marzo - 11:25

Una giornata, quella di oggi, che punta la lente di ingrandimento su un problema spesso sentito: è la Giornata nazionale di educazione e prevenzione contro la violenza nei confronti degli operatori sanitari e socio-sanitari. Il Trentino non è nuovo a queste dinamiche: aggressioni, minacce, violenze verbali e fisiche, danneggiamenti alle strutture. Solo nel 2025 in Trentino si sono registrati 225 episodi di aggressione contro il personale sanitario, di cui circa cento avvenuti nei pronto soccorso. Un numero significativo per un territorio come quello trentino: significa più di quattro aggressioni a settimana. Una criticità per la sicurezza e il benessere di chi lavora nei servizi sanitari, ma anche per la qualità complessiva dell’assistenza erogata ai cittadini. C’è anche però un segnale positivo: per la prima volta dalla pandemia il fenomeno è in calo: circa venti episodi in meno rispetto al 2021, pari a una diminuzione di quasi il 10%, come ha spiegato il direttore generale dell’Azienda sanitaria Antonio Ferro. Ora la sperimentazione, all’Ospedale Santa Chiara di Trento, che durerà fino al 31 maggio, delle telecamere intelligenti e i braccialetti di allarme al personale sanitario, con l’obiettivo di capire se questi strumenti possano essere estesi anche ad altre strutture sanitarie considerate a rischio. Tra queste strutture, anche le nuove case di comunità, frutto di un percorso di innovazione sociosanitario che mira a garantire un servizio diffuso, accessibile e di qualità sul territorio provinciale.

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