Wars Award 2025/2026, premiato il reportage di Lallican

Venerdì 19 Giugno - 14:00


Antoni Lallican il fotoreporter francese ucciso il 3 ottobre 2025 nei pressi di Kramatorsk in Ucraina mentre documentava il conflitto, il primo giornalista a venire ucciso da un drone nel Donbass, un attacco si è detto mirato. La giuria del concorso fotografico WARS – War and Revolutionary Stories dell’Atlante delle Guerre e dei Conflitti del Mondo ha premiato il suo lavoro: oltre quattro anni di guerra nell’Ucraina orientale attraverso la vita quotidiana di civili e militari. Proprio nella vita ordinaria risiede l’eccezionalità degli scatti crudi e potenti del fotoreporter

Il Wars Award 2025/2026 – alla memoria – consegnato ad Aïda Belloulid moglie di Antoni Lallican, sarà veicolo del messaggio del fotoreporter francese: «Esiste un’umanità che resiste oltre le atrocità delle guerre».

«Si sta già preparando la quinta edizione del premio fotografico dell'Atlante delle Guerre e dei Conflitti del Mondo capace di dare continuazione e memoria a livello internazionale, al lavoro dei reporter di guerra» -  spiega il direttore della Fondazione Museo storico del Trentino, Giuseppe Ferrandi .

Fino al 28 giugno 2026, a Le Gallerie a Trento alla mostra WARS La guerra. La Pace si potrà comprendere la realtà silente delle guerre, grazie a una selezione di opere che hanno partecipato alle diverse edizioni del concorso: tra queste anche quelle di Antoni Lallican e degli altri finalisti: Ivor Prickett, nella guerra dimenticata del Sudan, e Valentina Sinis, che documenta la lotta delle donne fronte alle restrizioni dei Talebani.


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