Venerdì cooperative al voto fra Simoni e Dalpalù

Giovedì 11 Giugno - 11:20

E’ iniziato il conto alla rovescia finale, verso la nomina del prossimo numero uno della Cooperazione trentina. Sarà una delle elezioni più incerte che si siano mai vissute, con ogni probabilità.

Dopo il lungo “regno” Schelfi, durato dal 2003 al 2015, candidature, ma soprattutto spaccature all’interno del movimento cooperativistico si sono consumate quasi come il pane contando le nomine di Mauro Fezzi, Marina Mattarei e l’uscente Roberto Simoni.

Nemmeno quest’ultimo, che aveva raccolto una complicata situazione di tentativi di profonda revisione andati a vuoto con Mattarei, è riuscito a conquistare in modo ampio la base cooperativistica; tanto da ammettere sul tavolo delle candidature il nome forte di Renato Dalpalù, attuale numero uno del gruppo SAIT.

Simoni e Dalpalù hanno natali e percorsi, di fatto, uguali: entrambi classe 1961, entrambi commercialisti di formazione e professione prima di avvicinarsi alla Federcoop, ma con visioni differenti su ciò che riguarda il futuro del mondo delle cooperative.

L’elezione, che richiamerà in via Segantini i 419 soci della Federazione, avverrà nella giornata di venerdì 12 giugno. Il mondo della produzione lavoro e servizi è il maggiore, con il 29% della rappresentanza, poi c’è il mondo del sociale e dell’abitazione rappresentato per un 26%, il settore agricolo che conta per un 19%, il 15% è rappresentato dalle cooperative di consumo ed infine il 5% è del settore del credito. Nel complessivo sono 293.015 soci, possiamo dire che la metà esatta dei trentini è coinvolta nel mondo delle cooperative.

L’assemblea inizierà alle 14.30, nel tardo pomeriggio si saprà chi sarà il nuovo numero uno di via Segantini.

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