La mostra "La Trama del Tempo. Vivere, curare, raccontare" dell'artista noneso Fabio Roncato, a palazzo Trentini è un percorso artistico nato dall'esperienza dell'autore con la sclerosi multipla. Siringhe, aghi, compresse e materiali utilizzati durante le terapie vengono trasformati in opere d'arte, assumendo un nuovo significato: non più strumenti della malattia, ma simboli di resilienza, memoria e speranza. Un progetto nato come diario personale della malattia e diventato oggi un messaggio di incoraggiamento per chi affronta una nuova diagnosi e un invito a non perdere mai la speranza. Sei le opere esposte, che accompagnano il visitatore in una riflessione sul rapporto tra corpo, cura e identità. Un viaggio che trasforma la sofferenza in racconto e invita a guardare con occhi diversi la fragilità e la dignità della persona. All'inaugurazione il presidente del Consiglio provinciale Claudio Soini ha sottolineato il valore culturale e umano dell'iniziativa, ricordando come l'arte possa aiutare a rendere visibile ciò che spesso resta nascosto. Importante anche il contributo della neurologa Federica Boso, che ha evidenziato i progressi compiuti dalla medicina nella cura della sclerosi multipla, e la testimonianza dell'Associazione Italiana Sclerosi Multipla, che in Trentino segue oltre mille persone.