Se ne discute ormai da mesi sul cambio della legge elettorale in Trentino. Il ritorno al sistema proporzionale come in provincia di Bolzano, fino al 2003 in vigore anche in Trentino, è il tormentone che ormai da mesi tiene banco nella politica trentina, seppur a fasi alterne. L'ipotesi è una legge elettorale che non preveda l’elezione diretta del presidente. A sostenere il cambio, in testa il Patt che di fatto ha già confezionato un ddl ad hoc. Convinto della proposta il presidente onorario delle Stelle Alpine Franco Panizza. La novità delle ultime ore è l’apertura delle forze del centro sinistra autonomista che per voce del garante delle minoranze Francesco Valduga ha dichiarato che dopo 20 anni è fisiologico riflettere su una legge che ha certamente i suoi pregi ma anche difetti. L’importante è chiarire che non sia pensata per Fugatti. Un’apertura che rischia di spiazzare l’attuale maggioranza, ad ora abbastanza fredda sull’ipotesi. I giochi dunque sono ancora completamente aperti.