Carceri, Alleanza per l’articolo 27 anche a Trento

Martedì 14 Luglio - 18:20

Una visita alla casa circondariale di Spini e un incontro di sensibilizzazione. Anche a Trento l’Alleanza per l’articolo 27 della Costituzione secondo cui le pene non possono consistere in trattamenti contrari al senso di umanità e devono tendere al reinserimento sociale della persona. Oltre al Garante dei detenuti, presenti anche i volontari che ogni giorno lavorano in carcere o per il reinserimento degli ex detenuti: Lucia Fronza Crepaz, presidente del CRVG, la presidente APAS Maria Coviello, la presidente ATAS Violetta Plotegher, Claudio Bassetti per il CNCA regionale. Accanto a loro in visita al carcere la vicesindaca di Trento Elisabetta Bozzarelli, la docente Chiara Turrini, il disegnatore Fabio Vettori e il coach dell’Aquila basket Marco Crespi. Realtà che testimoniano la presenza della città, sia del Comune che della società civile. Tanti gli immigrati, al 50% contro il 30% del resto d’Italia, una realtà che secondo il Garante deve essere accettata dalla città anche a livello formale, per permettere agli stranieri di reinserirsi nella società dopo la pena, e al territorio di sopperire alla mancanza di mano d’opera Più difficile infine la situazione delle donne, e non solo per la loro condizione di madri allontanate dai figli

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