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Trentino, 4% di giovani in più. Cgil: "Grazie agli stranieri

Sabato 18 Luglio - 12:10

Il calo della popolazione giovanile rischia di diventare uno dei principali fattori di criticità per il futuro economico e sociale del Bel Paese. Secondo l'Ufficio studi della Cgia, la diminuzione dei giovani nell'ultimo decennio si intreccia con l'imminente uscita dal mercato del lavoro di milioni di persone, aprendo interrogativi sulla capacità dell’Italia di garantire il ricambio occupazionale. Il Trentino, in controtendenza rispetto al nazionale, sta registrando un incremento del 4% di giovani in più rispetto al 2015. “Una crescita dovuta principalmente alle famiglie straniere che giocano un ruolo fondamentale nel sostenere la demografia locale”, commenta così il segretario generale della Cgil. Giovani che, condannati a povertà, precarietà e mancanza di prospettive sceglieranno di andare via. La strategia in 3 punti - in vista del ricambio generazionale - da adottare per Cgil del Trentino, è dunque: investire sui giovani stranieri con politiche d’integrazione, politiche abitative, contratti stabili rivolti alle competenze individuali. Un ricambio generazionale che potrebbe rilanciare la crescita economica del Trentino che da tempo è rallentata con un Pil dello 0,1%.

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