Con l’entrata in vigore del decreto del Ministero dei Trasporti, cambia la revisione per migliaia di automobilisti italiani e di conseguenza Trentini.
I centri autorizzati devono, già dal 17 luglio, infatti effettuare un controllo aggiuntivo su ogni veicolo: verificare, tramite il numero di telaio, se l’auto è equipaggiata con un airbag Takata, il dispositivo già al centro di un maxi-richiamo internazionale per gravi problemi di sicurezza.
Nel caso più grave, definito Stop Drive, il veicolo deve essere fermato: non può circolare e non può superare la revisione finché l’airbag non viene sostituito. In alternativa, può comparire la dicitura Richiamo Takata: il proprietario deve prenotare la sostituzione presso un concessionario e presentare la certificazione della prenotazione per completare la revisione, ma l’intervento resta obbligatorio.
Il motivo di tanta attenzione è legato ai rischi accertati negli ultimi anni.
La misura punta a intercettare i veicoli ancora circolanti con airbag difettosi e a ridurre il rischio di incidenti gravi.