Un feretro bianco, bianco come le gerbere che i bambini delle scuole elementari di Coredo hanno scelto di tenere in mano per il funerale di Mattia Maestri, il ragazzo di 13 anni che dopo 9 anni di coma si è spento per le conseguenze dell'ingerimento di formaggio a latte crudo contaminato dall'escherichia coli.
La cerimonia, svoltasi questo pomeriggio alle 14:30 presso la Chiesa Parrocchiale nella frazione del comune di Predaia, ha radunato tutti coloro che hanno voluto rendergli un ultimo saluto. Una lunga fila di persone ha voluto porgere le condoglianze alla famiglia sino a l'inizio della funzione religiosa tenuta da don Raymond.
Famiglia che tramite il proprio legale aveva annunciato che la presenza dei membri della giunta provinciale non era gradita e, per evitare incomprensioni, le istituzioni hanno rispettato questa richiesta.
Caricata la bara sul carro funebre al Il corpo di Mattia sarà presto sottoposto ad autopsia perché a carico dei due condannati per lesioni colpose si aprirà inevitabilmente un altro procedimento, con l'accusa di omicidio colposo.