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Ddl Gerosa, è scontro in Consiglio

Mercoledì 09 Settembre - 12:20

Il controverso DDL 75 sulle carenze formative, fortemente voluto dall'assessora all'istruzione Francesca Gerosa, torna al centro dello scontro politico in Consiglio provinciale a Trento. Mentre la maggioranza stringe le fila, le minoranze hanno eretto un muro ostruzionistico depositando circa 1.700 emendamenti. A criticare duramente questo blocco è il capogruppo leghista Mirko Bisesti, che ha difeso la compattezza del centrodestra ribadendo che il confronto d'aula dev'essere approfondito, ma non può trasformarsi in uno strumento di totale paralisi come già successo in passato su altre questioni come ad esempio la Valdastico. Sull'altro fronte rimangono intatti i dubbi sollevati dalle opposizioni. La consigliera Dem Lucia Maestri ha denunciato le scorrettezze nelle procedure della giunta, accusando il provvedimento di essere slegato dal mondo scolastico. Sulla stessa linea Campobase. Il consigliere Michele Malfer, nonché insegnante, in aula ha evidenziato i limiti di questo disegno di legge. «Una vera riforma passa dall’ascolto delle scuole, serve l’umiltà di riconoscere che le soluzioni migliori non sempre nascono nei palazzi istituzionali», commenta il consigliere di minoranza. «Per affrontare il tema delle carenze, la soluzione» - spiega Malfer - «non può essere soltanto una norma in più ma una visione condivisa e costruita insieme a chi ogni giorno si occupa di educazione».

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