Un Teatro Sociale gremito di fan, per un atleta che ha scritto record e pagine indelebili nella storia italiana del salto con l’asta. Gianmarco Tamberi, tra gli ospiti più attesi della quarta giornata di Festival dello Sport, ha condiviso il palco insieme a Urbano Cairo, patron del Toro e della Cairo Communication. Per Gimbo l’occasione di ripercorrere tappe e retroscena di una carriera costellata di successi. Ultimo dei quali, la medaglia d’oro nei Giochi del Mediterraneo di Taranto. A 34 anni l’altista di Civitanova Marche non ha intenzione di fermarsi: nel mirino ci sono le prossime Olimpiadi di Los Angeles 2028, con l’obiettivo di conquistare un secondo oro olimpico. Sulla scia di Sara Simeoni.
Nel frattempo proprio qui, al Festival dello Sport di Trento, Tamberi ha aggiunto un altro traguardo alla sua già folta bacheca: l’attestato di stima dell’astista svedese Armand Duplantis, il più grande di sempre nella sua disciplina. “Tamberi non è il più dotato fisicamente, ma ha un istinto da killer che non è battibile”, le parole dell’atleta svedese, ospite all’Auditorium Santa Chiara nella seconda giornata di festival.