Sebbene Trento mantenga storicamente indici statistici di criminalità complessivamente bassi, i recenti mesi del 2026 hanno visto un inasprimento dei controlli e l'introduzione di nuove figure per il presidio del territorio. L’episodio alle Torri di Madonna Bianca ha alimentato ulteriormente la paura soprattutto dei residenti in zona che già avevano chiesto interventi appropriati per una situazione insostenibile. Sulla sicurezza a Trento è unanime il parere delle forze di minoranza in consiglio provinciale che sostengono la necessità di un maggior controllo del territorio. Ne è convinto Filippo Degasperi di Onda che dice basta alla continua rotazione dei vertici delle forze dell’ordine ed invita la maggioranza di governo ad andare oltre i proclami, sostenendo ad esempio i comuni in interventi per migliorare la sicurezza. Maria Chiara Franzoia del Pd, sostiene le politiche di integrazione ma quando si assegnano gli alloggi è necessario andare oltre i puri parametri che prevede la legge. Sì da parte di entrambi anche al presidio dell’esercito.