Quadri, video, fotografie, installazioni immersive per un’esposizione che mescola arte e scienza. Alla vigilia dell’inaugurazione ufficiale, al Palazzo delle Albere di Trento è stata presentata alla stampa la mostra “Waterflow”: una raccolta di nove installazioni che indaga il delicato rapporto tra umanità, acqua e ambiente. Visibile al pubblico dal 10 ottobre al 6 giugno 2027, l’esposizione nasce dalla collaborazione tra il Muse di Trento e il Mart di Rovereto nell’ambito del progetto “Starts Acqua Motion”. All'interno della mostra trova posto anche un'installazione dedicata all'alluvione in Trentino del 1966. Tra i curatori figura anche Stefano Cagol, artista trentino di respiro internazionale. Per lui un ritorno al Palazzo delle Albere, il luogo che 26 anni fa aveva ospitato la sua prima esposizione artistica.