Attraversava tutta Italia e si spingeva anche all'estero, il traffico internazionale di farmaci anabolizzanti e stupefacenti svelato dai Nas di Trento, a seguito di due anni di indagini coordinate dalla Procura di Bolzano.
I militari hanno effettuato 17 perquisizioni tra le province di Napoli, Caserta, Milano e Pavia. 400mila le dosi sequestrate, per un valore commerciale stimato in almeno 30 milioni di euro.La scoperta più rilevante in un garage nel Napoletano: 560 pacchi con sostanze illecite, camuffati in confezioni di giocattoli, cosmetici e prodotti per la casa. In un altro deposito nel Pavese sono state trovate 4.400 confezioni di anabolizzanti. Inoltre, i militari hanno sequestrato oltre 125 mila euro in contanti, orologi di lusso e numerose carte di pagamento. Disposto anche il sequestro preventivo di 12 immobili e delle somme sui conti correnti, nell’ambito di un’indagine che stima in circa 9 milioni di euro i profitti illeciti complessivi. A capo dei traffici c’erano due nuclei familiari, composti rispettivamente da quattro e due persone. Ogni giorno gestivano spedizioni da centinaia di chili tra anabolizzanti e stupefacenti, aiutati da almeno dieci collaboratori. Le dimensioni dei traffici scoperti lasciano pochi dubbi agli investigatori su chi fossero i destinatari dei farmaci illeciti: non solo culturisti, ma soprattutto ragazzi fragili, incapaci di accettarsi, ossessionati dalla perfezione estetica.