Gli spazi, le architetture, ma soprattutto le persone che li vivono. È lo sguardo di Gianni Berengo Gardin a guidare “Mondi da abitare”, la mostra che apre oggi al Mart di Rovereto.
120 fotografie, provenienti dall’archivio di famiglia, ripercorrono oltre sessant’anni di carriera del maestro, scomparso il 6 agosto 2025. Un percorso in nove sezioni che mette in luce la sua straordinaria capacità compositiva e l’attenzione per le trasformazioni urbane e sociali. Da Venezia ai grandi cantieri internazionali, documentati anche al fianco dell’amico architetto Renzo Piano.
Immagini in bianco e nero in cui pieni e vuoti, geometrie e gesti quotidiani raccontano il rapporto tra l’uomo e gli spazi che abita. In mostra anche un video inedito di Renzo Piano e il documentario “Il ragazzo con la Leica”.
Un omaggio a uno sguardo rigoroso e poetico, capace di raccontare, attraverso la fotografia, la storia e la vita delle persone.